+39 049 9002695 | +39 049 9002695
  • Home
  • news
  • Under 15 Elite - Brutta sconfitta

Under 15 Elite - Brutta sconfitta

  • Di Admin
  • Martedi 6 Novembre 2018 16:41

Legnago Salus Vs MestrinoRubano FC 3 a 2

Siamo stati in vantaggio due volte prima con Vatamanu e poi con Cavallo ma il tenace e roccioso Legnago non ha rubato niente e con caparbietà e molta più determinazione di noi ha saputo rimontarci due volte e poi vincere anche se il nostro portiere Bajro è stato bravo, mentre i nostri tre reparti difesa, centrocampo e attacco non sono stati immuni da colpe. Il campo era veramente piccolo, brutto e fangoso ma questo non deve essere un alibi. Quando si gioca e quando ci si allena ci sono delle priorità precise da formare e da esprimere che sono il patrimonio di base del giocatore e la garanzia del suo futuro calcistico. Uno degli aspetti fondamentali assieme alla qualità della tecnica è la capacità di vincere e non subire l'uno contro uno, che non è solo questione di dribbling capacità già molto importante, ma significa anche e soprattutto non arrivare mai tardi sulla palla, non partire incerti, vincere il duello aereo e lo scatto, esprimere forza e tenere il contrasto e poi correre correre correre, in una parola INTENSITA' a cominciare dall'allenamento.
Quando c'è questa base il gioco da costruire arriva di conseguenza, perchè il gioco è sempre il frutto della sicurezza e della determinazione individuale. Non si parte mai dal tetto per fare una casa, per questo gli aspetti individuali sono ben prima di quelli collettivi e sono la loro base: la loro formazione è la priorità del lavoro di un settore giovanile. Un esempio visibile di quello che dico è stato domenica sera quando dopo oltre 90 minuti di fatica con fiducia incrollabile e determinazione inaudita fuori da ogni concetto tattico, Romagnoli è andato a strappare la palla al giocatore dell'Udinese a centrocampo per poi proporsi in area prendendosi anche la responsabilità del tiro decisivo: gol vittoria e delirio sugli spalti (non lo dico da tifoso perché non sono milanista). Questa forza individuale e la motivazione di non mollare MAI anche soffrendo sono sempre state caratteristiche di Alessio Romagnoli che ho conosciuto da piccolo e che era meno bravo per certi aspetti di altri difensori che giocavano nei campionati nazionali con l'annata dei nati nel 1995. Però lui li divorava tutti per determinazione e capacità di uno contro uno e proprio questa forza e questa motivazione lo hanno condotto a esordire in serie A a 17 anni e a 23 anni a essere capitano del Milan. Niente succede per caso o meglio: il caso non esiste.
Imparate ragazzi imparate che si migliora anche da questi esempi. Tornando a noi mi piace sottolineare che siamo alla nona giornata e che in TUTTE le partite finora disputate abbiamo sempre fatto TUTTI i cambi a disposizione per dare modo a tutti di esprimersi e giocare.
In foto MARTIN BAJRO
Fonte: Tommaso F.